CERNOBBIO
COMUNE DI CERNOBBIO
Provincia Como
PATRONO
San Vincenzo martire, 22 gennaio
ALTITUDINE
m. 202 s.l.m.
ABITANTI
6153
INFO TURISTICHE
Infopoint Cernobbio (apertura stagionale)
Largo Alfredo Campanini 2, 22012 Cernobbio
Tel. +39 347 8818532
https://mylakecomo.co/it/servizi-pubblici/infopoint-cernobbio/
infopoint@comune.cernobbio.co.it
https://www.comune.cernobbio.co.it
info@comune.cernobbio.co.it
Foto di Daniel Case – CC BY-SA 3.0
“Aveva ragione mio padre: “I turisti aumentano di anno in anno.
Quelli che arrivano a conoscere Cernobbio tornano ancora, e poi ancora.
E li capisco, anch’io non me ne andrei via di qui per nessun motivo al mondo…”
Io abito ancora a Cernobbio, una cittadina che amo e che diventa ogni anno più bella.
Di questo amore e di questa bellezza fa parte anche Leonardo, che vive ben saldo nella mia memoria e ormai l’ho capito, mi starà accanto fino al mio ultimo respiro”.
(“IL CANCELLO DELLA VILLA” di SILVIA LUPPI)
Cernobbio è una delle località più incantevoli del Lario per i suoi suggestivi panorami e gli angoli di rara bellezza, nonché la zona del lago conosciuta come la “Riva”. Ideale per trascorrere giornate tranquille in un ambiente rilassante.
Sorge sulla riva occidentale, tra il lago di Como e il Monte Bisbino, la cui ascesa tortuosa consente di ammirare bellissimi spettacoli naturali. Arrivando in cima lo sguardo si allarga sui monti e sulla pianura lombarda. Qui si trova il Santuario della Beata Vergine che si colloca nelle vicinanze della Linea Cadorna. Il Borgo si trova in prossimità del valico di Maslianico ed è sobborgo di Como.
La parte al lago è caratterizzata da ville signorili di grande eleganza e dimore storiche. Il Borgo è celebre non solo dal punto di vista turistico ma anche congressuale internazionale.
L’occupazione di questo territorio è molto antica, fin dall’età preromana si ricordano popolazioni celtiche qui stanziate.
Cernobbio vanta una ricca storia medioevale come borgo di pescatori e agricoltori e florida comunità del contado comasco.
Nel 1284 venne integrata ai borghi di Como, integrazione che resterà fondamentale nei secoli.
Nel 1335, negli Statuti di Como, si legge che gli abitanti erano responsabili della Via Regina per il tratto che collegava Como alle valli alpine e alla Svizzera.
Ne 1522 fu saccheggiata violentemente da parte dei rivali di Torno filofrancesi.
Dal 1535, con la dominazione spagnola in Lombardia, fu riorganizzata dal punto di vista amministrativo.
Dal XVI al 1756 fu parte dei “Corpi Santi”, così denominato l’antico comune rurale che circondava Milano fuori dalle Mura Spagnole godendo di autonomia parziale. Il nome deriva dall’antica abitudine cristiana di seppellire i martiri fuori dalle mura cittadine.
Fine Settecento inizi Ottocento con la costruzione delle prime ville patrizie si assiste ad una trasformazione turistica del luogo.
Nel corso dell’Ottocento mantiene autonomia comunale. Nascono inoltre filande e tessiture e si sviluppano attività artigianali.
Nel 1805, periodo napoleonico, compare come comune di Cernobbio con Stimianico.
Nel Novecento diventa una meta internazionale con apertura di molti servizi turistici.
Nel 1929, incorpora due frazioni Rovenna, sul pendio del Bisbino e Piazza Santo Stefano, zona collinare.
Foto di Giuseppe Tattarletti – CC BY-SA 4.0
Il Borgo, nella Prima guerra mondiale, (1914/18) fu un’area strategica ma non bellica. Ospitò presidi militari e posti di controllo. L’economia si sostenne per l’agricoltura e le filande, grazie alle donne, perché la maggior parte degli uomini furono arruolati negli alpini e nella fanteria. Il vicino confine ne fece terra di transito di persone in fuga, disertori, renitenti alla leva. La popolazione risentì in modo notevole della mancanza di alimenti e dei razionamenti.
Durante la Seconda guerra mondiale, (1939/45), l’impatto sulla popolazione fu più forte. Dopo l’8 settembre del 1943 l’area del Lario fece parte della Repubblica Sociale italiana. Le ville e gli alberghi furono requisiti come presidi militari e amministrativi. La popolazione locale aiutò spesso, assumendosi molti rischi, i fuggiaschi che tentavano la traversata verso la Svizzera da Morcote o Melide. Sul Monte Bisbino vi erano i nascondigli dei partigiani. Nell’aprile del 1945, con la ritirata tedesca, la liberazione giunse senza grandi scontri.
L’economia di territorio, come si è potuto evincere, si basa sul turismo di alto livello, grazie anche alle strutture ricettive di lusso e prestigiose. Un’importante risorsa giunge proprio dal terziario, con convegni, eventi, trekking sul Bisbino e attività acquatiche, attività commerciali, bar, ristoranti di qualità.
Questo elegante Borgo ha ospitato numerose figure di rilievo e personaggi illustri.
foto di Civvì – CC BY-SA 4.0
LUCHINO VISCONTI, regista, ereditò Villa Erba e ne fece la sua dimora e luogo di grande ispirazione.
ALESSANDRO VOLTA, comasco ma gran frequentatore di Cernobbio.
ARTISTI DEL GRAND TOUR, viaggiatori e letterati che percorrevano la Via Regina, celebrando la bellezza del paesaggio e visitando le ville.
LAKE COMO POETRY WAY, un percorso che lega i luoghi del Lario alla letteratura valorizzando il legame tra paesaggio e autori che l’hanno descritto.
Tra le figure di artisti contemporanei che valorizzano questo patrimonio lacustre con mostre diffuse e installazioni possiamo ricordare STEFANO BOMBARDIERI, noto per le sculture e monumenti, indagando il tema del “peso”.
PAOLO MEZZADRI, MASSILIANO RONCATTI, PIERLUIGI SLIS, scultori coinvolti in progetti che esplorano la materia e lo spazio.
Tra gli scrittori collegati a Cernobbio JACOPO PANIZZA E SABRINA CORSINI, vincitori del Premio Giovani Scritture di lago 2024, con Precipitazioni sparse.
ROSA TERUZZI, PAOLO ROVERSI, COCCO&MAGELLA, protagonisti degli “Incontri in giallo” 2023.
Gianni Oliva, storico contemporaneo, ospite presso la Sala Stemmi del Comune.
Numerosi i luoghi d’interesse da visitare godendone le bellezze.
VILLA ERBA, voluta da Carlo Erba tra fine Ottocento e inizi novecento. Oggi sede del MUSEO DELLE STANZE di Luchino Visconti, di cui fu dimora. È anche un rinomato centro per esposizioni e congressi.
Villa Erba è stata, per diverse edizioni, sede della serata dedicata al Premio Scritture di Lago.

VILLA ESTE, si affaccia direttamente sul lago ed è immersa in un parco botanico, impreziosito da statue ed elementi architettonici. Costruita per un cardinale comasco, poi proprietà di Carolina di Brunswick, moglie di Re Giorgio IV d’Inghilterra. Nel 1873 fu trasformata in un albergo di lusso, pur mantenendo le caratteristiche storiche e, all’interno, le numerose opere d’arte.
VILLA BERNASCONI, villino isolato con torretta in stile liberty. È una casa-museo che racconta la storia, in modalità multisensoriale e interattiva, dell’imprenditore tessile Davide Bernasconi, suo fondatore.

VILLA PIZZO, (oggi Volpi Bassani), sull’omonimo promontorio, luogo per eventi eleganti, possiede un meraviglioso giardino e una darsena.
CASA CATTANEO, edificata da Cesare Cattaneo, si distingue per le linee architettoniche semplici e regolari.
CHIESA DI SAN VINCENZO, spicca per i colori sgargianti della facciata.
CITTADELLA DELLA SETA, sito di archeologia industriale tessile, vecchie ciminiere e abitazioni dei lavoratori volute da Davide Bernasconi intorno alla sua fabbrica.
ORATORIO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE, decorata da importanti affreschi.
CHIESA DI SAN VINCENZO, risale al XII secolo, restaurata nel 1935. Ricca di decorazioni e affreschi, merita un’accurata visita.
PONTILE DELLA STAZIONE LACUSTRE, in stile liberty, costruito nel 1906, in ferro scuro. Eleganti ornamenti e graziose vetrate spezzano l’andamento della copertura chiara.
Il GIARDINO DELLA VALLE, poco distante da Villa Este, su iniziativa di Ida Lonati Frati. Costruito sopra una discarica abusiva. Contiene 1310 specie botaniche ed è abbellito da sculture lignee, ponticelli, stagni. È presente una libreria book-crossing
Cernobbio attira e ospita molti turisti anche grazie ai numerosi eventi che si tengono in location di grande pregio ed eleganza.
Il FORUM AMBROSETTI a Villa Este, che ogni anno porta sul territorio esperti di finanza, economia imprenditoria italiani ed europei.
Il CONCORSO D’ELEGANZA sempre a Villa Este, uno degli eventi automobilistici più prestigiosi al mondo, dedicato ad auto d’epoca e concept car, prototipo creato per mostrare linee di design e idee nuove.
Il PREMIO SCRITTURE DI LAGO a Villa Erba, che premia scrittori di inediti, editi, e traduzioni, che descrivano i laghi prealpini.
INGIALLO, rassegna letteraria dedicata al genere giallo, organizzata dal Comune di Cernobbio e dalla Biblioteca comunale.
PAROLARIO, a Villa Bernasconi, festival letterario, attivo da oltre vent’anni, uno degli appuntamenti più importanti del lago di Como.
ORTICOLARIO, evento autunnale legato ai giardini, arte e design.
Tra gli eventi culturali Villa Bernasconi ospita spesso visite guidate e concerti del LAKECOMO INTERNATIONAL MUSIC FESTIVAL.
FESTA DI RIVA, giugno/luglio, celebra la tradizione culinaria.
FESTA DEL BORGO, valorizza i sapori regionali in un’atmosfera elegante.
La Cucina locale è dominata dai sapori del lago. Agoni essiccati e grigliati, persico impanato e fritto, carpione di alborelle, risotto cun la luganigheta, la casoeula. Caprini locali e la Casoretta. Tra i dolci la Nuvola del panificio Beretta, la miscia, torta di pane e frutta secca, masigott, torta rustica. Di rilievo l’olio extravergine del Lario DOP.
Cernobbio è stata citata e descritta da molti autori partecipanti e finalisti di inediti al CONCORSO SCRITTURE DI LAGO:
“IL CHEPI’ DEL MUSICANTE” di IVAN SERGIO CASTELLANI, vincitore Premio Regio Insubrica 2020
“RIVA DI LAGO” di BARBARA GIRARDI, finalista Premo Regio Insubrica 2020
“ROCCO E I SUOI MODELLI” di FEDERICA LOMBARDO, finalista Premo Regio Insubrica 2021
“L’AMORE SENZA NAVIGATORE” di TOMASZ PERCZYNSKY, finalista Premio Regio Insubrica 2021
“IL CANCELLO DELLA VILLA” di FREGO SILVIA LUPPI, finalista Premio Regio Insubrica 2021
“RIFLESSI DI ASSENZA TRA SOGNI E REALTA’” di M. FLORENTIA BATISTONI, finalista Premio Regio Insubrica 2025
“MATRIMONIO VISTA LAGO “ di PAOLA MINUSSI, finalista Premio Regio Insubrica 2025

Crediti
Foto di copertina: Luca Casartelli – CC BY-SA 3.0
Villa d’Este: Ikreis –CC BY 4.0
Villa Bernasconi: Dario Crespi – CC BY-SA 4.0
