Corenno Plinio

CORENNO PLINIO


COMUNE DI DERVIO
Provincia Lecco

PATRONO
San Tommaso di Canterbury, 29 dicembre

ALTITUDINE
m. 208 s.l.m.

ABITANTI
350


Corenno Plinio Dal Bregagno By Simone47 Own work CC BY SA 3.0
Vista Corenno Plinio (a sinistra) dal Bregagno
Foto di Simone47 – CC BY-SA 3.0

“Una notte come le altre, a guardarla dalla sommità del Legnone.
Poi ecco il paese, in un lungo piano-sequenza, con dettagli del castello e della cattedrale e tutt’intorno saltimbanchi e pellegrini, nobili e servitori…
C’ è però qualcosa di inusuale negli occhi di tutte quelle persone…
Un’illusione, non un tempo di festa ma una festa del tempo, una rappresentazione dell’essere e del divenire, un’utopia inarrivabile, un mito a cui credere”.

(“TESTIMONE INATTENDIBILE” di GIUSEPPE BORASI)


Dervio mappa By Sette quattro CC BY SA 4.0
Immagine Sette-quattro – CC BY-SA 4.0

Corenno Plinio, conosciuto come uno dei Borghi più belli d’Italia, si trova sulla sponda orientale del lago di Como, ai piedi del monte Legnone. Raggiungibile da Dervio, di cui è frazione, a piedi, in bicicletta, in barca e in automobile. Il centro abitato sorge su un piccolo promontorio. È uno dei “Borghi dai Mille gradini”. Celebri sono le sue scalinate, ben 493, scolpite nella pietra che collegano la piazza medioevale al lago.

I primi insediamenti risalgono all’epoca romana, anche se l’origine potrebbe essere celtica e anche greca, alcuni studiosi fecero risalire il nome Corenno a Corintum. Ritrovamenti archeologici hanno evidenziato resti di un castelliere (piccolo insediamento o villaggio fortificato preistorico) dell’età del Bronzo all’interno delle mure odierne del castello. 

In tempo medioevale era denominato Corenno o Coreno, nel 1863 con l’Unità d’Italia venne aggiunto Plinio in quanto si sapeva che Caio Plinio il Giovane, magistrato, avvocato e scrittore di fama e funzionario dell’Impero romano aveva molto amato questo Borgo e qui possedeva una villa.

Corenno Plinio castello By scopriDervio CC BY 2.0

Un pezzo di storia è rappresentato dal castello, costruito su resti di fondazioni romane e realizzato nel XIV secolo per desiderio della famiglia Andreani, proprietaria del feudo dal 1227, epoca di donazione da parte dell’arcivescovo di Milano Ottone Visconti.  Attualmente gli eredi ne sono ancora proprietari, come pure di alcuni edifici storici. Aveva funzione di fortezza e rifugio per la popolazione durante le invasioni.

Si racconta una leggenda legata al castello. Si dice che ancora oggi si aggiri lo spirito di una nobildonna promessa sposa contro la sua volontà che tentò di fuggire ma morì cadendo lungo una delle scalinate scolpite nella roccia.  In posizione strategica, ubicato sul Sentiero del Viandante, unica via di collegamento tra Milano e il Nord Europa e attraversato dalla Linea Cadorna, le fortificazioni militari realizzate ad inizio ‘900. 

Dopo il periodo feudale gli abitanti decisero di organizzarsi e proteggere la loro identità con la creazione di norme raccolte nello Statuto comunale medioevale. Nel 1927 con Regio Decreto venne annesso al comune di Dervio.

L’economia del territorio di Corenno Plinio, in passato basata su agricoltura, allevamento ed attività lacustri, è incentrata sul turismo culturale e paesaggistico, tendente alla valorizzazione e preservazione del patrimonio storico medioevale, architettonico e paesaggistico.

Corenno Plinio By Henry Kellner Own work CC BY SA 4.0

Il Borgo sta vivendo un rilancio economico essendo inserito nell’associazione dei “Borghi più belli d’Italia” e la partecipazione a concorsi come il “Borgo dei borghi” prodotto dalla RAI ha attirato un turismo internazionale e di qualità. 

La crescita turistica ha ulteriormente espanso le attività commerciali legate ad essa.

Corenno Plinio è oggi sede di mostre diffuse e ha ospitato diversi artisti contemporanei, presenti alla mostra SIMBIOSI del 2022.

Il Borgo è ricco di testimonianze artistiche prive però di autori. Citiamo le ARCATE GOTICHE, opera di maestranze lombarde anonime, la CHIESA DI SAN TOMMASO, conserva elementi attribuiti alle botteghe locali del XIV-XV secolo, anch’essi anonimi.

Gli eventi caratteristici sono diversi e ben curati. La RIEVOCAZIONE MEDIOEVALE, in cui si ricrea lo sbarco di Federico Barbarossa in visita ai conti Andreani. Prevede anche un pranzo e cena medioevale. Avviene a metà agosto.

VISITE TEMATICHE ai luoghi storici.

PERCORSI NARRATIVI, legati alle leggende del Borgo.

Corenno Plinio castello dal sentiero del Viandante By Pro Loco Dervio Own work CC BY SA 4.0
Castello visto dal sentiero del Viandante
Foto di Pro Loco Dervio – CC BY-SA 4.0

PASSEGGIATE STORICHE, lungo il Sentiero del Viandante, di cui Corenno Plinio è una tappa.

INIZIATIVE POETICHE E LETTERARIE, il concorso letterario nazionale “CORENNO IN GIALLO”, l’evento letterario più importante del borgo. Tra gli ospiti, negli anni anche Andrea Vitali che ha premiato i vincitori.

CONCORSO LETTERARIO “CORENNO, IL BORGO DAI MILLE GRADINI”

Corenno Plinio merita una visita muniti di macchina fotografica per immortalarne le bellezze e i tramonti colorati essendo esposta ad ovest.

Possiamo partire dal CASTELLO E MURA, ammirare le fortificazioni e le torri.

Procedere con la Chiesa di San Tommaso da Canterbury, patrono, famosa per gli affreschi.

LE ARCHE TRECENTESCHE, monumenti funerari medioevali in marmo appartenute alla famiglia dei Conti Andreani.

IL PORTICCIOLO E LA DARSENA, il molo antico scavato nella roccia, ideale per ammirare il panorama. È presente una “library boat”, galleggiante, utilizzata come punto culturale, di lettura e scambio libri.

I MILLE GRADINI, scale scavate nella roccia che ci accompagnano lungo la visita al Borgo.

I TRE PERCORSI TEMATICI: la Passeggiata del Conte, il Saliscendi del Cavaliere e la Traversata del Pescatore.

IL BELVEDERE, punto panoramico di ampio respiro, da non perdere.

Corenno Plinio Scalotte By M.casanova Own work CC BY SA 4.0
Foto di M.casanova – CC BY-SA 4.0

La tradizione gastronomica di questo luogo e tipica lariana e della tradizione della Valsassina.

Agoni salati ed essiccati (missoltini), serviti con polenta, risotto al persico e agoni fritti e alborelle in carpione.

Formaggi e salumi d’alpeggio.

Pizzoccheri e Sciatt, ripieni di formaggio fuso.

Le castagne, prodotto locale, storicamente consumate bollite con patate e semi di finocchio (varietà Marùn e Salvàdegh).

Il dolce tipico di quest’area è il Braschin, una specie di pane dolce o focaccia.

La Miascia, simile a una torta di pane.

I Dolci natalizi locali sono realizzati con la farina di mais o castagne.


Corenno Plinio sera By Emibuzz Own work CC BY SA 4.0
Corenno Plinio vista la sera
Foto di Emibuzz – CC BY-SA 4.0

SCRITTURE DI LAGO anche per questo incantevole Borgo è stata omaggiata, come si legge nell’introduzione, dall’inedito:

“TESTIMONE INATTENDIBILE” di GIUSEPPE BORASI, finalista Premio Regio Insubrica 2025


Pittogramma
Crediti

Foto di copertina: Haeferl – CC BY-SA 3.0