Menaggio

COMUNE DI MENAGGIO
Provincia Como

PATRONO
Santo Stefano, 26 dicembre

ALTITUDINE
m. 211 s.l.m.

ABITANTI
2946


Menaggio foto di Christopher Politano by unsplash scaled
Foto di Christopher Politano by unsplash

“Dopo una chiacchierata e un caffè insieme, mentre rientravo a Menaggio, sono ritornato indietro
nel tempo, quando Malinverno era con me al liceo e con aria spocchiosa mi evitava perché
i poveri li paragonava alle pulci che pizzicano, ma con una manata le puoi schiacciare.
Mi sono trovato a ridere a crepapelle pensando che chi gli aveva salvato la vita su un tavolo operatorio,
con le mani infilate nel suo costato, strette al suo cuore, era stato proprio Alfonso, che lui aveva chiamato
“il professor Spadafora”, ignorando che fosse un bambino arrivato qui con la valigia di cartone,
un “carboncino” che parlava a stento l’italiano”.

(“IL MIO DOVERE” di PATRIZIA EMILITRI )


Menaggio MAPPA By Sette quattro CC BY SA 4.0
Immagine di Sette-quattro – CC BY-SA 4.0

Il Borgo di Menaggio, in Val Menaggio vicino al centro del lago di Como, è uno dei vertici del Triangolo d’Oro, costituito da Menaggio, Bellagio e Varenna. È un buon punto di partenza per esplorare le mete vicine. Vari gli itinerari escursionistici che da lì si dipartono e i percorsi storici per scoprire i resti di fortini e trincee usati durante la guerra, o camminare nel Parco della Val Sanagra, dal fiume omonimo, come refrigerio estivo. Inoltre, è poco distante dal Lago di Lugano e da Porlezza.

Noto per il suo lungolago con un’elegante passeggiata del periodo ottocentesco e un caratteristico porticciolo, offre una vista spettacolare sulla Grigne. A completarne la bellezza sono il borgo antico che conserva l’aspetto medioevale, con vie acciottolate e in salita e, a lago, il lido ben curato.

Menaggio era abitata fin dai tempi antichi, in epoca preistorica. Verso la fine del IV a.C. fu abitata da tribù galliche che furono sottomesse dai Romani e acquisì importanza trovandosi sulla Via Regina, da essi costruita, che collegava il Sud e il Nord delle Alpi tra la zona comasca e milanese.

Tra il XII e XVI secolo, controllava i pedaggi del trasporto fluviale. Fu un importante centro mercantile trovandosi sullo sbocco della Val Menaggio che collega il Lario al Ceresio. Questa condizione strategica, attirò i Grigioni che nel 1523, dopo aver già conquistato la Valtellina, misero a ferro e fuoco Menaggio e il Castello, costruito nel medioevo come fortificazione, del X secolo, andò distrutto. Tuttora, a testimonianza di quel periodo storico, sono presenti ruderi e parti delle mura perimetrali.

Dal 1525 al 1714, periodo di dominazione spagnola, le condizioni di vita della popolazione peggiorarono.

Con l’avvento degli austriaci e in particolare con Maria Teresa d’Austria, la situazione migliorò.

Nel 1805 con la creazione del Regno Italico divenne sede di Vice-prefettura e fu centro comasco d’insurrezione contro gli Austriaci. 

Nella Belle epoche, tra il 1878 e 1914, vide la realizzazione di ville e giardini e si arricchì dal punto di vista architettonico.

Durante la Prima guerra mondiale, sui monti circostanti della Crocetta e del Galbiga, fu costruito dall’Esercito italiano un sistema difensivo che faceva parte della Linea Cadorna.

Dal 1943 al 1945 rientrò nella zona controllata dall’RSI, con presidi fascisti e tedeschi.

Nel 1945, Menaggio fu testimone della fuga di Mussolini prima di finire prigioniero a Dongo.

Durante la Seconda guerra mondiale fu un punto strategico, per la vicinanza alla Svizzera, corridoio per la fuga di gerarchi fascisti e luogo di attività partigiana.

Menaggio treno By George Grantham Bain Collection Catalogo della Biblioteca del Congresso
Foto di George Grantham Bain Collection
Catalogo della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti

L’economia territoriale del passato era legata all’agricoltura e alla pastorizia, per la posizione collinare e per la Val Sanagra, con insediamenti rurali e mulini. Tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento ha avuto una storia di manifattura e industria con mulini e filande.

A cavallo del XIX e XX secolo è divenuta meta turistica d’élite. La costruzione della ferrovia Menaggio-Porlezza, in funzione fino al 1939, ne diede notevole impulso. Come pure la fondazione del Menaggio Golf Club, nel 1907.

Nel XIX secolo si ricorda anche una grande immigrazione, per la povertà rurale, la fine della bachicoltura e la crescita demografica, che lasciò le donne e gli anziani a gestire i campi.

Attualmente è uno dei principali poli turistici, dal 2020 il flusso dei visitatori internazionali è aumentato in modo vigoroso. Di conseguenza si è ampliato il settore immobiliare, seconde case e ville, i servizi di accoglienza, di ristorazione e attività ricreative, grazie anche al golf e alla ciclopedonale Menaggio-Porlezza.

L’offerta lacustre è integrata dal turismo escursionistico nel Parco Val Sanagra.

Il Borgo è stato storicamente un luogo di ispirazione ed anche residenza di artisti, scrittoli e intellettuali.

A tal proposito si ricorda ENRICO VANNUCCI (1900/1990), scultore pittore, incisore ma anche filosofo, molto legato a Menaggio e che qui ha lasciato un segno.

Innumerevoli i pittori paesaggistici attratti dalle Ville nel periodo tra il XVIII e il XIX secolo.

ALESSANDRO MANZONI, amava soggiornare nella zona.

MASSIMO D’AZEGLIO, la frequentava spesso.

FRANZ KAFKA, è citato tra i personaggi importanti legati a Menaggio.

Il Borgo primeggia anche negli incontri letterari itineranti che coinvolgono autori come Giancarlo Dossena, Albertina Nessi e Roberta Bordoli.

Attualmente l’ESTEMPORANEA PREMIO CITTA’ DI MENAGGIO, attira pittori contemporanei.

La MOSTRA INTERNAZIONALE EX LIBRIS, coinvolge, con mostre ed eventi, artisti grafici e incisori.

ARTISTI LOCALI, il Borgo è un riferimento, con altre realtà del lago di Como, per l’arte contemporanea lombarda.

Numerose le ville costruite nelle frazioni di Menaggio.

Menaggio Villa Mylius VigoniBy Ottantafame CC BY SA 4.0

VILLA MYLIUS VIGONI, a Loveno frazione di Menaggio. Dimora ottocentesca da visitare anche per godere
di una delle più belle vedute del Lago.
La villa è divenuta CENTRO ITALO-TEDESCO
PER L’ECCELLENZA, un laboratorio di idee,
di dialogo e collaborazione tra Italia, Germania
e il resto d’Europa.

VILLA BELFAGGIO, a Loveno frazione di Menaggio, appartata raffinata e immersa nel verde.

VILLA D’AZEGLIO, celebre perché fu residenza di D’Azeglio pittore, scrittore e statista del risorgimento. Dimora del Seicento, oggi residenza privata.

CASA VOLTA, sempre a Loveno, XV secolo, oggi proprietà privata ed stata abitata da un antenato di Volta, Zaninus de Voltis.

CHIESA DI SANTA MARTA, una delle più antiche e affascinanti del Borgo, il fascino è quasi medioevale.

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA PACE, piccolo santuario seicentesco nato dopo un evento miracoloso: in una piccola cappella un bassorilievo in marmo della Madonna col Bambino cominciò a lacrimare.

LA CHIESETTA DEGLI ALPINI, molto cara alla comunità locale perché legata al ricordo degli Alpini caduti in guerra. Immersa nel verde con splendida vista a lago.

PARROCCHIALE DI SANTO STEFANO, con cappelle riccamente decorate. Luogo tra i più antichi
e significativi del Borgo.

Menaggio chiesa Santo Stefano By Oscar Costero CC BY SA 4.0

CHIESA DI SAN CARLO, caratteristica perché circondata da antiche mura.

LUNGOLAGO DI MENAGGIO, elegante con maestosi alberi. Trasformato più volte tra Ottocento e Novecento, è considerato il “salotto” del Borgo.

Menaggiomonumento alla tessitrice By User Benreis at wikivoyage shared CC BY SA 3.0

MONUMENTO ALLA TESSITRICE, realizzato nel 1990 in marmo
di Carrara, dallo scultore Somaini, su commissione della famiglia Mantero, che sulle sponde del Sanagra aveva una delle sue più antiche e prestigiose seterie.

Gli eventi e le feste a Menaggio si tengono quasi tutti sul Lungolago e a piazza Garibaldi.

MENAGGIO GREEN. Una simpatica festa con musica e mercatini.

MERCATO LOCALE, II e IV venerdì del mese, con prodotti territoriali e gastronomia che attira residenti e turisti.

FESTA DI SANT’ANNA unisce spiritualità e convivialità, con stand gastronomici tipici, a Nobiallo, frazione di Menaggio.

TREKKING, molti sono i percorsi che partono dal Menaggio e permettono di ammirare una natura rigogliosa e appagante in ogni periodo dell’anno.

LIDO, con due piscine, un’ampia spiaggia con sabbia dorata e prato verde, circondata dal verde delle montagne del Lario.

GOLF CLUB, realizzato dal signor Wyatt, innamorato del luogo. Presente una biblioteca con opere letterarie sul golf.

CONCERTI DELL’ACCADEMIA MUSICALE DON CARLO BASCI, con un ricco calendario.

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CHITARRA, con musicisti di fama internazionale.

Menaggio annovera, tra le ricette culinarie tipiche, gusti lacustri e di “terra”.

Il tipico persico, agoni, detti “missoltini”, essiccati al sole e pressati col sale nelle “missolte” di legno, lavarello, pesci in carpione marinati in acqua e aceto e aromatizzati con l’erba segrigiola. Portate a base di polenta, tipica la polenta “uncia”, con formaggio, burro e aglio, la “urgiada, orzo perlato cotto sul fuoco del camino. Formaggi freschi e stagionati sia vaccini che di capra e burro. Funghi porcini e selvaggina. Il dolce tipico è il “mataloch”, dolce di frutta secca e canditi, la “miascia, pane raffermo con frutta e vino rosso. La castagna, utilizzata in diverse modalità, ci ricorda che il castagno, con i suoi frutti, rappresentò una risorsa vitale nelle vallate del Lario.


Menaggio panorama Foto di Christopher Politano by unsplash scaled
Foto di Christopher Politano by unsplash

Il PREMIO SCRITTURE DI LAGO, con il suo CONCORSO, ha avuto il piacere di ospitare due autori che hanno ambientato il loro romanzi a Menaggio.

“LIBERI INSIEME” di EUGENIO NOVARA, finalista inedito Premio Regio Insubrica 2023

“IL MIO DOVERE” di PATRIZIA EMILITRI, finalista editi Premio Laghi 2024


Pittogramma
Crediti

Foto di copertina: Oscar Costero – CC BY-SA 4.0
Villa Mylius Vigoni: Ottantafame – CC BY-SA 4.0
Parrocchiale di Santo Stefano: Oscar Costero – CC BY-SA 4.0
Monumento alla tessitrice: Benreis – CC BY-SA 3.0