Lazise

COMUNE DI LAZISE
Provincia Verona

PATRONO
San Martino, 11 novembre

ALTITUDINE
m. 76 s.l.m.

ABITANTI
6745

INFO TURISTICHE
Infopoint – IAT Tourism Lazise
Via Porto Vecchio, 5 Lazise (VR) – 37017
Tel. +39  045 20 51 646
https://www.tourismlazise.it
lazise@visitveronagarda.it

https://www.comune.lazise.vr.it
comune.lazise.urp@halleypec.it


Lazise Mura Cittadine Sud By Zairon CC BY SA 4.0
Foto di Zairon – CC BY-SA 4.0

“Eccola qui, per l’ennesima volta, Lazise, “il villaggio lacustre”, come gli raccontava suo nonno, con la sua storia antichissima da custodire. Davide pensava alle cose che gli aveva raccontato su questa città, mentre attraversava la piazza cercando di calpestare solo i quadratini scuri. I profumi che arrivavano dai ristoranti gli facevano venire l’acquolina in bocca. Ai lati della piazza, i lampioni illuminavano le vetrine buie dei negozi già chiusi, in cui negli anni avevano comprato oggetti di ogni tipo, sua madre li adorava e sembrava non averne mai abbastanza. Si fermò a osservarli, poi sollevò lo sguardo verso la cinta muraria e la torre campanaria. Proprio in quel momento, dalle cuffie, risuonarono le prime note di Forever Young degli Alphaville (il gusto musicale era uno dei doni che gli aveva lasciato suo nonno)”.

(“LA STELLA DI LEGNO” di ELISA CONTARINI)


Lazise mappa Immagine di Vonvikken Pubblico dominio
Immagine di Vonvikken – Pubblico dominio

Lazise, in provincia di Verona, si trova sulla sponda sudorientale del lago di Garda. Si caratterizza per l’esteso paesaggio agricolo collinare, che degrada verso il lago con coltivazioni di olivi e viti, una fonte termale, ville signorili, parchi di divertimento e con un buon numero di spiagge che l’attestano fra le prime venti destinazioni d’Italia e meta per vacanze di diverso tipo. Si trova nel punto in cui il lago raggiunge la sua massima larghezza e comprende le frazioni di Colà e Pacengo. 

La posizione è favorevole e quindi facile da raggiungere e al suo interno permette di spostarsi agevolmente in auto, in barca, in bicicletta o raggiungere le altre località del Garda.

La passeggiata lungolago è considerata una delle più belle di tutto il Garda. Per scattare foto indimenticabili il punto più caratteristico è il porticciolo.

Lazise mappa castello Saverio Avesani rilievo del 1756 AA. VV. Guida ai castelli del veronese Verona Cierre 2000. Public Domain

Il Borgo è circondato da fortificazioni con tre porte d’ingresso risalenti all’Alto medioevo. Le porte sono collegate tra loro da una cinta muraria. In passato il centro storico era considerato una “piccola Venezia “. Era percorso da vicoli chiamate ancor oggi “calli”. Un tempo vi scorreva l’acqua per poter arrivare alle case tramite le imbarcazioni. Ecco l’appellativo “piccola Venezia”. 

Il nome deriva dal latino Lacisium, da lacus villaggio lacustre. Ritrovamenti di abitazioni palafitticole attestano la sua nascita intorno all’ età del Bronzo con una comunità viva e ben organizzata. In epoca romana era un nodo di passaggio per merci provenienti dal nord.

I primi documenti che parlano del Borgo sono da attribuire all’Alto medioevo. 

Nel 983, Ottone II, concesse piena autonomia con il titolo di Primo Comune Libero d’Italia. 

Tra l’XI e il XIV secolo diventò un punto strategico sul Garda. È del 1077 la costruzione del castello e della cinta muraria.

Nel XIII e XIV secolo gli Scaligeri costruirono la Rocca e ampliarono le fortificazioni. Con i Visconti venne inserita nel protettorato della Gardesana dell’Acqua.

Durante la dominazione veneziana del 1405 diventò un centro importante per i traffici, il controllo doganale e le attività militari.

Con Napoleone entrò nella Repubblica Cisalpina e successivamente nel Regno d’Italia.

Nel 1815 con il Congresso di Vienna passerà agli Austriaci (Regno Lombardo-Veneto), tornando nel1866, dopo la Terza guerra d’Indipedenza, nuovamente al Regno d’Italia.

Durante la prima e la Seconda guerra mondiale Lazise visse momenti bui come tutto il Garda, per le requisizioni, la presenza militare sul territorio ma non fu teatro di scontro e il patrimonio artistico rimase intatto.

L’economia di territorio tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo rimase legata alla pesca come attività principale e all’agricoltura. Il porto rimase un punto di scambio locale.

Dagli anni Cinquanta ai Settanta si sviluppò un turismo di massa, con la costruzione di alberghi, campeggi, ampliamento del porto e dei servizi legati alla navigazione.

 Dagli anni Settanta ai Novanta, si costruirono parchi di divertimento: Gardaland e Canevaworld. Vennero anche sviluppate le Terme di Colà a Villa Cedri.

Oggigiorno la forte presenza turistica continua da essere motore economico rilevante, attirata dal Borgo e dalle bellezze artistiche che qui si possono ammirare, nonché dalla qualità dei prodotti locali quali ad esempio vino ed olio di oliva extravergine.

Lazise ha affascinato autori come JAMES JOYCE, EZRA POUND E FRANZ KAFKA.

Tra i pittori PAOLO VERONESE, legato alla nobiltà locale, gran maestro del Rinascimento per la realizzazione della Pala Bevilacqua-Lazise.

Lazise Paolo Veronese Pala Bevilacqua By Paolo Veronese scan from Veronese Allegato Unita marzo 1992 Public Domain

Si ricordano i PITTORI DI ARTE SACRA del ‘900 del basso veronese, che hanno lavorato nelle chiese del Borgo realizzando produzioni importanti.

Attualmente Lazise è un centro culturale vivace che ospita numerosi artisti contemporanei in collaborazione con l’Accademia di belle Arti di Verona.

FERNANDO PIETROPOLI, ha esposto opere significative alla Dogana Veneta.

PAOLO FUMAGALLI, con mostre personali presso l’Hotel Corte Valier.

Artisti del PERCORSO d’ARTE in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Verona, hanno coinvolto diversi autori quali GIOVANNI MARANGHI, CLAUDIO NICOLI, PAOLO STACCIOLI.

La rassegna “LAZISE TRA LE PAGINE” ospita scrittori contemporanei: VALERIO APREA, ERRICO BUONANNO, SVEVA CASATI MODIGNANI, spesso ospite negli incontri locali. Prevede anche serate con autori del mondo della cultura, del teatro, della storia.

Lazise castello By Schorle CC BY SA 4.0
Castello Scaligero
Foto di Schorle – CC BY-SA 4.0

Il Borgo, tutto da ammirare, è circondato da una fortificazione dell’Alto medioevo e si apre, come dicevamo, su tre porte. La prima, PORTA di SAN ZENO, un tempo Porta superiore e ingresso principale. La seconda, PORTA LION, anticamente Porta San Marco. Così chiamata perché internamente alla porta è presente il leone di San Marco simbolo della Repubblica di Venezia. Da qui si gode una bella vista sul castello Scaligero. La terza, PORTA CONSIGNORIO, ex Porta Nuova che reca ancora i segni della guerra tra Venezia e i Visconti.

CASTELLO SCALIGERO, edificato tra il 1375 e il 1381, durante la dominazione dei Signori di Verona. Il castello oggi è di proprietà privata ed è possibile ammirare solo dall’esterno la sua imponenza, le mura e le torri.

Lazise Piazza Vittorio Emanuele By Massimo Telo CC BY SA 3.0

La PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, nel centro storico. Contraddistinta dalla pavimentazione a scacchiera e circondata da negozi e bar.

Passeggiando per il centro è possibile vedere la famosa DOGANA VENETA, il PORTOVECCHIO e la CHIESETTA di SAN NICOLO’.

A ridosso del Portovecchio sorge la Dogana Veneta con i suoi eleganti archi, progettata da Cangrande della Scala. Pare risalga al 1300. Ebbe funzione di arsenale e controllava gli scambi tra la Lombardia e la Repubblica di Venezia. Successivamente il Comune di Lazise la utilizzò come dogana commerciale ma nel 1500 venne adibita a deposito per le pecore, con gli escrementi delle stesse si produceva salnitro per la polvere da sparo. Ritornò patrimonio comunale nel 1961. Ad oggi, dopo il restauro, è una location nonché un edificio storico tra i più importanti e richiesti per eventi prestigiosi.

Lazise Dogana Veneta By Andrea Bertozzi CC BY SA 4.0
Dogana Veneta
Foto di Andrea Bertozzi – CC BY-SA 4.0

PORTOVECCHIO è un luogo pittoresco e pare esistesse già dal X secolo ma furono gli scaligeri a completarlo. Durante l’epoca della dominazione veneziana ospitava le imbarcazioni dei pescatori ma fungeva anche da scalo merci che transitavano tra Venezia, Trentino e Lombardia.

LUNGOLAGO MARCONI, con una pavimentazione lastricatala a onde, è una suggestiva passeggiata da non perdere che collega alcuni borghi e località note del lago di Garda. In prossimità del porto nuovo è presente una scultura, del 2018, raffigurante una donna che emerge dall’acqua trasportata da un’onda “La sirenetta del lago”, dell’architetto Libero Cecchini in collaborazione con lo scultore Matteo Cavaioni. 

CHIESETTA di SAN NICOLO’, romanica, datata fine XII secolo. Riconoscibile per l’alto campanile bianco. Dedicata al protettore dei marinai e pescatori. Dopo un triste degrado ed abbandono fu restaurata nel 1953 e si scoprirono parti di affreschi risalenti al Rinascimento. Gli ultimi lavori di restauro del 2020 hanno riportato la Chiesetta all’antico splendore.

CHIESA dei SANTI ZENONE e MARTINO, particolare la sua facciata bianca che ricorda un tempio dell’antica Roma con scalinata esterna realizzata a fine Ottocento. Anche questa chiesa subì vicissitudini e abbandono ma fu restaurata grazie all’aiuto economico della popolazione nel 1840.

Ricordiamo anche le numerose SPIAGGE, dove godere di relax in riva al lago. Segnaliamo la Spiaggia delle rose, vicino al centro storico e Spiaggia Lazise, spiaggia di sabbia lunga 1 chilometro con tutti i confort per i turisti.

TERME di COLA’, note come PARCO TERMALE di VILLA dei CEDRI. Le sue acque terapeutiche di acqua calda, riconosciute nella cura delle malattie artro-reumatiche e dermatologiche, ne fanno un centro di notevole interesse. Questo luogo è immerso in 13 ettari di verde, piante rare, secolari e laghi termali.

Lazise spiaggia Rhamely by unsplash
 Foto di Rhamely su Unsplash

Interessanti sono i seguenti tour:

LAZISE WALKING TOUR, una visita guidata immergendosi nella storia del Borgo.

GARDA LAKE BUS TOUR, giro in autobus del lago che comprende una tratta in traghetto.

TOUR in CANTINA, le cantine offrono visite guidate e degustazioni.  Famoso il Bardolino (rosso e chiaretto), prodotto con varietà autoctone come Corvina, Rondinella e Molinara e il CUSTOZA (bianco).

Gli eventi al Borgo sono solitamente concentrati nel periodo tardo primaverile ed estivo. Non possiamo però escludere quelli NATALIZI alla dogana Veneta che comprendono, fino a gennaio, spettacoli di burattini e artisti di strada, musica e animazione. 

Il MERCATINO d’AUTUNNO, con prodotti tipici e artigianato, in settembre.

I GIORNI DEL MIELE, fiera nazionale apistica, con espositori da tutta Italia. Nel mese di ottobre.

FIORI IN FESTA, a maggio. Il centro si trasforma in un percorso colorato con bancarelle e prodotti tipici.

MERCATINI ed EVENTI dell’ANTIQUARIATO, solitamente la seconda domenica del mese.

FESTA dell’OSPITE e dello SPORT a luglio.

La DOGANA VENETA ospita concerti e rassegne musicali.

La gastronomia di Lazise unisce prodotti di lago come il pesce e l’olio extravergine d’oliva DOP ai prodotti locali veronesi.

Il piatto principale è il RISOTTO CON LA TINCA, ma anche i BIGOLI con SARDE FRESCHE, il LUCCIO IN SALSA servito con polenta, il CARPIONE alla GRIGLIA.

Il RISOTTO all’AMARONE, il RISOTTO al TASTASAL (carne di maiale macinata) e i TORTELLINI di VALEGGIO sul MINCIO.

CARNE SALADA e il LESSO con la PEARA’ (salsa di pane e pepe).

FORMAGGIO MONTE VERONESE, di malga o stagionato e Tartufo del BALDO.

Tra i dolci la FOGASSA o SPONGADA, i BISCOTTINI SANVIGILINI e la SBRISOLONA.


Lazise foto di Arjan Van Den Berg by unsplash
Foto di Arjan van den Berg su Unsplash

Tra gli INEDITI FINALISTI partecipanti al CONCORSO SCRITTURE DI LAGO segnaliamo:

“CARTOLINE MACCHIATE DI SANGUE” di MASSIMO MARTINI, finalista Premo Regio Insubrica 2023

“LA STELLA DI LEGNO” di ELISA CONTARINO, finalista Premio Regio Insubrica 2021


Pittogramma
Crediti

Foto di copertina: Michael Martinelli su Unsplash
Piantina borgo fortificato: Saverio Avesani, rilievo del 1756 – AA. VV., Guida ai castelli del veronese, Verona, Cierre, 2000., Public Domain
Pala Bevilacqua: Paolo Veronese – Allegato Unità – marzo 1992, Public Domain
Piazza Vittorio Emanuele: Massimo Telò – CC BY-SA 3.0