Malcesine

COMUNE DI MALCESINE
Provincia Verona

PATRONO
Santo Stefano, 26 dicembre

ALTITUDINE
m. 89 s.l.m.

ABITANTI
3469

INFO TURISTICHE
Infopoint – IAT Malcesine
Via Gardesana 238, Malcesine 
Tel. +39  045 7400044
https://www.visitmalcesine.com

https://www.comunemalcesine.it
info@comunemalcesine.it


Malcesine foto di Edwin Van Buuringen CC BY 2.0
Foto di Edwin Van Buuringen – CC BY 2.0

“Tolgo i sandali, la maglietta, la gonna a fiori, scendo i gradini e mi lascio andare all’abbraccio gelido dell’acqua. Mi tuffo e lentamente muovo le braccia, inclino la guancia accarezzando il lago, nuoto, fino a sentire il fondo sassoso sparire sotto ai miei piedi. Quando sono sicura di essere al largo mi volto ad ammirare il torrione, le rocce, il monte Baldo che incombono. Potrebbero schiacciarmi, se solo volessero… Riesco a bearmi del cielo stellato e a sentire il fondale scuro sotto di me, sotto la superficie placida del lago, lì a sorreggermi. Ho virato e guardato tutta la bellezza davanti. Ho messo insieme la mia e la tua tempesta. Ho messo insieme le luci e le ombre. E non ho più paura”.

(“RITORNO AL LAGO ” di ELISABETTA ANCARANI)


Malcesine mappa Immagine di Vonvikken Pubblico dominio
Immagine di Vonvikken – Pubblico dominio

“Gioiello della Riviera degli Olivi” e una delle “perle del lago di Garda”, Malcesine è un Borgo medioevale che si affaccia sulla riva occidentale del lago, promosso nel 2023 tra i “Borghi più belli d’Italia”. 

L’atmosfera è affascinante e unita alla sua storia e cultura ne fanno una meta turistica desiderabile. Possiede un fascino irresistibile con il suo porticciolo, le piazzette e i vicoli pieni di vita. Il centro storico si trova a 89 metri sul livello del mare ma il territorio comunale si estende fino alle pendici del Monte Baldo.

Si possono intraprendere escursioni e splendide passeggiate. Grazie anche alla Funivia che parte poco distante dal castello Scaligero e arriva fino al monte Baldo, chiamato “orto botanico” per le molteplici specie vegetali autoctone e da lì ammirare il paesaggio sul lago con scorci imperdibili.

Malcesine vicolo foto di Io.tangelini CC BY 2.0
Vicolo
Foto di Io.tangelini – CC BY 2.0

La storia del Borgo o meglio il suo sviluppo storico ruota intorno al Castello Scaligero, al Palazzo dei Capitani e alla posizione strategica tra il lago e il Monte Baldo.

Le prime testimonianze risalgono al periodo etrusco 500 a.C. Dopo il 15 a.C. con il dominio romano si organizzarono le vie di comunicazione e il territorio in genere.

Ma la denominazione del Borgo come Manessicelles, con origini contrastanti nella derivazione, risale all’844 d.C.

Il primo castello sorse ad opera dei Longobardi nella prima metà del I millennio d.C.

Nel 590 fu distrutto dai Franchi che lo ricostruirono nell’806.

Con Alberto Scala, 1227, il castello venne rinnovato.

Nel 1351 l’Imperatore Carlo IV concesse a Mastino II della Scala, che qui ebbe residenza, il Capitanato del Lago, futuro Gardesana dell’Acqua, federazione di comuni di lago. Il Borgo beneficiò di larga autonomia.

Nel 1618 Verona acquistò l’edificio, oggi Palazzo dei Capitani, per farne la sede del Capitano.

Dopo gli Scaligeri vicissitudini diverse legarono Malcesine alla Repubblica di Venezia, al dominio Asburgico e alla Repubblica Italiana nel 1802.

Durante la Prima guerra mondiale, 1915-18, essendo territorio di confine tra Regno d’Italia e Impero Austro-Ungarico, venne fortificato verso nord e lungo i rilievi che salgono verso il Monte Baldo. Vennero costruite trincee ma in realtà il fronte fu colpito solo da alcuni colpi di artiglieria.  Un progetto per il recupero di queste trincee le ha riportate alla luce in questi anni. Sono percorribili e pannelli esplicativi in diverse lingue ne raccontano la storia.

Nella Seconda guerra mondiale, 1940-45, non fu un fronte primario ma le strutture precedentemente costruite furono utilizzate. Le trincee di Dosso Merlo furono terreno di scontro tra i soldati tedeschi e le forze alleate americane. Il territorio subì la presenza militare e lo spostamento di truppe tedesche, in quanto il lago offriva possibilità strategica e di controllo.

L’economia passata fu legata alla coltivazione dell’olivo ed era la risorsa principale. Nel 1946 fu costituito il Consorzio Olivicoltori di Malcesine. L’artigianato aveva importanza con le numerose botteghe artigianali dei fabbri, maniscalchi, carpentieri, falegnami. Abili scalpellini lavoravano le pietre locali (porfido e calcare), delle colline moreniche e del Monte Baldo, per la costruzione di case e pavimentazione stradale. La posizione sul lago favorì lo scambio di merci e pescato. Nel secondo dopoguerra l’economia agricola cedette il passo al turismo.

Malcesine oliveto By Steffen 962 CC BY SA 4.0
Foto di Steffen 962 – CC BY-SA 4.0

Come abbiamo rilevato, storicamente legato all’agricoltura, Malcesine mantiene ancora una buona produzione di pregiato Olio Garda D.O.P. Oggigiorno il settore turistico continua ad essere pilastro economico rilevante con una presenza di turisti molto considerevole. Amano molto questo luogo visitatori provenienti dalla Germania ma anche dal Regno Unito, Austria, Polonia.  I servizi di ristorazione, ricettività e quant’altro favoriscono in modo sostenibile l’attività turistica e fanno fronte al notevole afflusso. 

Malcesine busto gothe foto di Elliot Brown CC BY 2.0

Malcesine ha attratto nel passato autori di fama mondiale come GOETHE, celebre scrittore, nel 1786.
Si cimentò anche nella produzione artistica.
Si racconta che fu così colpito dal castello Scaligero che nel tentativo di disegnarlo rischiò l’arresto per spionaggio. I suoi disegni sono al Museo di Storia naturale del Baldo e del Garda.  

Nel 1913 passò di qui anche KLIMT. Il suo dipinto La veduta di Malcesine andò distrutto nell’incendio del 1945 al castello di Immendorf a Vienna, per opera delle truppe tedesche in ritirata. Il dipinto Chiesa di Cassone fa parte di una collezione privata. 

MICHEL DE MONTAIGNE, (1533-1592), filosofo francese, attraversò il Garda nel 1580 passando anche da Malcesine.

Nel 1894 lo scrittore RAINER MARIA RILKE ha scritto versi dedicati a Malcesine e al lago.

Gli autori contemporanei sono attratti dal Borgo per gli incantevoli paesaggi e per la particolare luce sul Lago di Garda.

ENZA DE SANTIS, pittrice e gallerista, gestisce un atelier nel centro storico. 

ATTILIO CARISSIMI, noto per le opere in juta grezza. Espone spesso a Palazzo Capitani.

GIANPIERO POGGIALI BERLINGHIERI e FERDINANDO PIETROPOLI  hanno esposto a Malcesine.

RAFFAELLO BRENZONI, scomparso nel 1971, storico d’arte e critico veronese ma residente nel Borgo, autore di 250 saggi.

Malcesine Castello Scaligero By qwesy qwesy CC BY 3.0
Foto di qwesy qwesy – CC BY 3.0

Il centro storico si sviluppa attorno al CASTELLO SCALIGERO, perfettamente conservato. Nato come struttura difensiva e divenuto una prigione ai tempi della guerra d’Indipendenza. Al suo interno il MUSEO di STORIA NATURALE del BALDO e del GARDA, che offre immagini e informazioni che caratterizzano il territorio. Sempre all’interno si può ammirare la Sala delle Galee, dedicata alla storia della navigazione sul lago e alla nascita e sviluppo del castello.  Tra le sale più famose vi è l’ex polveriera, ribattezzata sala Goethe, qui si possono ammirare i disegni realizzati dal poeta tedesco, durante la sua permanenza e raffiguranti Malcesine. Dall’alto della Torre, 31 metri, si gode di una vista mozzafiato sul lago.

PALAZZO DEI CAPITANI, in stile veneziano, costruito tra il XIII e XIV secolo dagli Scaligeri. Passò di mano in mano fino a diventare Monumento nazionale nel 1902. All’interno un giardino abbellito da palme e fiori con una bellissima vista sul lago.

CHIESA DI SANTO STEFANO, risale all’VIII secolo, con dipinti di scuola veronese.

A Cassone di Malcesine si può visitare il MUSEO DEL LAGO, di fronte al porticciolo. Vi sono collezioni di oggetti inerenti alla pesca e antiche imbarcazioni a vela.

FUNIVIA MALCESINE MONTE BALDO, avveniristica si inserisce armoniosamente nell’ambiente. La novità è costituita dalla cabina del secondo tronco che ruota su sé stessa, offrendo ai passeggeri una visuale a 360°.

FRAGLIA DELLA VELA, centro velico, con scuola di vela e surf, palestra e porto turistico dove si tengono regate nazionali e internazionali e dove si allenano campioni olimpionici delle varie categorie.

Malcesine offre numerose opportunità sia ai visitatori che agli sportivi. Si possono praticare sport quali vela, windsurf kite, sup, wing foil o godere di escursioni verso la montagna, con vari livelli di difficoltà, e praticare parapendio o deltaplano. Vi sono anche itinerari percorribili in mountain bike o lungo la ciclopedonale che costeggia il lago.

Il Borgo è perfetto per ritagliarsi pause di relax in spiaggia. Nei pressi del Castello si trova la spiaggia libera di PAINA, che offre diversi servizi e la spiaggia di Posterna, in posizione caratteristica, ve ne sono altre poco distanti.

Malcesine By Beuz93 CC BY SA 4.0
Foto di Beuz93 – CC BY-SA 4.0

Malcesine offre eventi e mostre di vario tipo che spesso si svolgono al Castello Scaligero e a Palazzo dei Capitani e ospitano artisti locali e internazionali, oltre a conferenze di prestigio. Durante la stagione estiva il cortile interno del Palazzo dei Capitani si trasforma in auditorium all’aperto dove è possibile ascoltare concerti di musica classica e contemporanea.

FESTA DELLA MONTAGNA, a fine ottobre, per festeggiare i malgari di ritorno dal Monte Baldo.

EVENTI CULTURALI E GASTRONOMICI, dedicati ai prodotti locali, alla valorizzazione dell’olio e delle ricette tipiche.

Tra i prodotti ricordiamo l’OLIO EXTRAVERGINE D.O.P. dal gusto intenso. Il PESCE FRESCO, LAVARELLI E SARDE. La famosa CARBONERA, polenta con formaggi locali e olio. FORMAGGI DEL MONTE BALDO e SALUMI. Le MOLCHE, pasta di olive della spremitura usate per arricchire pane, focacce, gnocchi. I BIGOLI CON LE SARDE, pasta fresca condita con sarde fresche del lago.

Tra i dolci la FOGASSA GARDESANA, una focaccia dolce, i BISCOTTI SAN VIGILINI e le grappe locali.


Malcesine veduta aerea foto di mohamed osama MiwpaI by unsplash
Foto di Mohamed Osama su Unsplash

SCRITTURE di LAGO ha avuto il piacere di ospitare tra i FINALISTI INEDITI PREMIO REGIO INSUBRICA 

“RITORNO AL LAGO” di MARIA ELISABETTA ANCARANI, seconda classificata Premio Regio Insubrica 2020

“LA TRAVERSATA” di MARINA RUBEO, finalista Premio Regio Insubrica 2022


Pittogramma
Crediti

Foto di copertina: Ezeew – CC BY-SA 3.0
Busto di Goethe: Elliot Brown – CC BY 2.0