Orta San Giulio

COMUNE DI ORTA SAN GIULIO
Provincia Novara

PATRONO
Santa Maria Assunta, 15 agosto; San Giulio di Orta, 31gennaio;

ALTITUDINE
m. 291 s.l.m.

ABITANTI
1087

INFO TURISTICHE
Ufficio informazioni e accoglienza turistiche
Via Panoramica, 28016, Orta San Giulio NO
Tel. +39 0322905163 – Fax .+39 0322905273
inforta@distrettolaghi.it

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instagram.com/comune.ortasangiulio
infoturismo@comune.ortasangiulio.no.it


Orta San Giulio Comune di Orta San Giulio By FrancescoSchiraldi85 Own work CC BY SA 4.0
Isola di S. Giulio
Foto di Francesco Schiraldi85 – CC BY-SA 3.0

“Quando Adele Rigotti si sentiva giù di morale saliva al Santuario della Madonna del Sasso
e spiccava il volo sopra il Lago d’Orta.
S’impadroniva dell’isola e la liberava dai draghi come San Giulio con il suo mantello.
Vedeva sotto di sé l’Isola di San Giulio, da quel versante però, e ne reclamava il possesso…
era l’unico modo per fuggire dalle vie tortuose del paese
e sentirsi padrona del mondo.”

(“CAMBIARE PER NON MORIRE” di SALVO BARONE)


Orta MAppa Di 3Pappa3 Opera propria CC BY SA 4.0
Immagine di 3Pappa3 – CC BY-SA 4.0

Orta, definita tradizionalmente “la perla del Cusio”, è di fatto un gioiello ricco di bellezze che si apprezzano anche camminando nel Borgo medioevale e godendo di tutto ciò che vi è artisticamente raccolto o lasciando vagare l’occhio attraverso la distesa d’acqua.

Tra i laghi prealpini italiani è l’unico il cui emissario, il Nigoglia, scorre verso nord invece che verso sud. Infatti, le acque lambiscono la località di Omegna, confluiscono nello Strona, poi nel Toce per dirigersi verso il Lago Maggiore.

Meta ricercata da famiglie e coppie che desiderano momenti di pace, perché luogo di relax, ma anche da scolaresche
che affrontano percorsi artistici e storici.  È un centro turistico dove si soggiorna tutto l’anno. La presenza dei turisti
è incentivata, oltre che dalla bellezza naturale del luogo, dalle manifestazioni ed eventi che si susseguono.

Orta S. Giulio prende il nome dal santo, che evangelizzò i luoghi, mandato dall’imperatore Teodosio per contrastare l’eresia ariana. 

Orta foto di Luca Florio by Unsplash
Isola Di S. Giulio
Foto di Luca Florio by Unsplash

Leggendariamente si racconta che San Giulio stese il suo mantello sulle acque per raggiungere l’isola, oggi denominata “isola del silenzio”, infestata da un terribile drago e serpenti che lui stesso scacciò.

E il silenzio regna e fa da cornice al Convento claustrale delle Monache benedettine.

Fu occupata dai Longobardi e poi dai Franchi. Intorno al 962 passò ai vescovi di Novara per gentile concessione
di Ottone I di Sassonia.

L’egemonia episcopale, duramente ottenuta, si conclude con la cessione nel 1817 ai Savoia.

Orta San Giulio, come ogni luogo di grande ispirazione vanta la presenza di artisti come Stefano Berardino, pittore contemporaneo. Vive e lavora qui. Le sue opere sono esposte all’ORTARTE GALLERY del borgo.

È presente anche l’artista Paolo Fumagalli con paesaggi dedicati a Orta ma non residente.

Si ricorda anche Omar Hassan, italo-egiziano, di fama internazionale, che unisce street art, gesto pittorico e scultura. Nel 2024 ha esposto la scultura Pax nella Cappella Nuova del Sacro Monte di Orta San Giulio.

Nel passato molte sono le figure di rilievo a livello artistico sia nel medioevo che nel rinascimento e, più nel presente,
gli scultori che hanno lavorato ai complessi del Sacro Monte di Orta, non originari del borgo ma che ne hanno definito l’identità artistica. Tra questi meritano menzione gli scultori e pittori Prestinari, Bussola, D’Enrico, Morazzone.

Gli autori contemporanei che hanno scritto su Orta sono: Laura Fantini e Nicola Fantini, Annie Veschambre.

Anna Maria Cànopi, badessa dell’Abazia Mater Ecclesiae è autrice di testi spirituali e liturgici, le sue opere sono
tra le più rappresentative della religiosità dell’isola.

In modo più profano Tornatore, celebre regista, ha reso omaggio e visibilità al lago e all’isola girando alcune scene del film
“La corrispondenza”.

Il Lago d’Orta ispirò Friedrich Nietzsche, che vi soggiornò nel maggio 1882 all’albergo Leon d’Oro, dove incontrò Lou von Salomé. Si dice che proprio qui prendesse forma il suo Zarathustra

Orta San Giulioautore Mirko Flickr CC BY 2.0
Foto di _Mirko_ – Flickr – CC BY 2.0

L’economia del territorio è principalmente di tipo turistico internazionale e con flusso costante. Si pensi che
già nell’ottocento/novecento turismo e servizi trainavano l’economia.
Alberghi, ristoranti, attività dell’artigianato locale, prodotti enogastronomici, servizi di navigazione, (basti pensare alle imbarcazioni che dalla terraferma, ogni 15 minuti, partono per l’isola), danno notevole impulso all’economia.
Tuttavia, piccole aziende agricole custodiscono antiche tradizioni contadine grazie a giovani e appassionati agricoltori.

Mulini storici macinano a pietra cereali locali.

Si pensi ai terrazzamenti di vigne che producono l’Erbaluce o negli orti dove si coltivano varietà di cipolle come la bionda
di Cureggio

Tutto ciò denota la vocazione del borgo che si basa sulla conservazione del patrimonio sia storico che ambientale
e sull’accoglienza. Di rilievo la conversione a “turismo dolce” che favorisce, quali mezzi di spostamento, bicicletta, barca,
o camminata a piedi, in modo da proteggere la biodiversità.  Acque un tempo inquinate ospitano pesci e i boschi una varietà
di uccelli e animali selvatici. Si ricorda inoltre che il Sacro Monte è un’area protetta insieme al borgo medioevale è patrimonio dell’UNESCO.

Lasciatevi dunque incantare da questo luogo ed immergevi tra le bellezze sotto citate.

Orta Piazza Motta foto di By Bluedolphin Own work CC BY SA 3.0
Orta Piazza Motta
Foto di Bluedolphin – CC BY-SA 3.0

CENTRO STORICO DI ORTA SAN GIULIO, un intreccio di vicoli medioevali lastricati, palazzi antichi, case in pietra e ferro battuto, viste sul lago.

La parte centrale è occupata dalla PIAZZA MOTTA, “terrazza” sul lago, o come qui è definita la “sala da pranzo “,
da cui partono i battelli per l’isola.

SALITA DELLA MOTTA, che permette di raggiungere la CHIESA DELL’ASSUNTA, in stile barocco, è qui presente un panorama mozzafiato.

Tra i palazzi signorili CASA BOSSI, ammirabile per la sua architettura solo all’esterno poiché dimora privata. 

CASA OLINA, in origine una casa patrizia seicentesca, attualmente un complesso di edifici storici, trasformati in strutture ricettive.

VILLA CRESPI, villa moresca con i suoi cedri del Libano, costruita nel 1879 dall’imprenditore tessile Cristoforo Benigno Crespi. Oggi ospita il rinomato ristorante tre stelle Michelin dello chef Antonino Cannavacciuolo. Il lago d’Orta affascinò anche Honoré de Balzac, che lo descrisse come ‘un delizioso piccolo lago ai piedi del Rosa, un’isola ben situata sull’acque calmissime, civettuosa e semplice, dove l’animo ristorato invita a rimanere.

VILLA JUCKER, dalle atmosfere sospese e un imperdibile bosco di rododendri.

Sull’isola di San Giulio, si consiglia di percorrere la VIA DEL SILENZIO, che porta a passeggiare per circa un’ora attorno all’isola.

La BASILICA DI SAN GIULIO e ABBAZIA MATER ECCLESIAE, noto per la straordinaria bellezza e l’importanza storica.

CHIESA DI SAN ROCCO, sul lungolago e in posizione suggestiva, importante per comprendere la storia religiosa e popolare
del Borgo. 

ORTARTE GALLERY, galleria d’arte contemporanea, nel cuore del centro storico, spazio espositivo molto attivo.

Orta San Giulio By Hagai Agmon Snir CC BY SA 4.0
By Hagai Agmon-Snir – CC BY-SA 4.0

Il turismo ad Orta San Gulio, come si sarà compreso, è vario e presente tutto l’anno.  Eventi suggestivi tradizionali attraggono turisti dai luoghi più disparati.

Iniziamo con la Festa di San Giulio (31 gennaio). Si portano in processione le reliquie e si mettono “all’incanto “le offerte donate dai fedeli. Legata a questa festa si celebra “LA FESTA DEI MURATORI”, con il coinvolgimento della comunità locale
e dei mestieri tradizionali.

ORTA FESTIVAL, (luglio) rassegna musicale con concerti in basilica e nella chiesa di Santa Maria Assunta.

NOTTE ROMANTICA DEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA, (giugno) che celebra la bellezza del Borgo con luci e atmosfere.

ORTA TANGO ENCUENTRO, (agosto) evento sulla suggestiva Piazza Mario Motta.

MARCIA PER LA PACE, (ottobre) camminata che attraversa il territorio verso il Sacro Monte.

FESTIVAL CUSIANO DI MUSICA ANTICA, rassegna dedicata alla musica storica che si svolge in location anche sull’Isola
di San Giulio.

In ambito culinario questo territorio offre una vastità di ingredienti per piatti di qualità.

Essendo zona lacustre non si possono dimenticare il luccio, il persico, i coregoni, la trota.

Allevamenti di capre consentono di produrre ottimi formaggi e una rinomata toma vaccina del Mottarone, il gorgonzola DOP, funghi e salumi locali, quali la filzetta.

Rinomato il miele di rododendro.

Tra i piatti tipici ricordiamo un risotto la paniscia, (riso, lardo, fagioli e salame della duja), il riso al cùnsi, (con luganega e vino)
il tapulon (ragù d’asino), i biscotti di San Giulio, aromatizzati con vaniglia e cannella.


OrtaSanGiulio By Hagai Agmon Snir CC BY SA 4.0
Foto di Hagai Agmon Snir CC BY-SA 4.0

SCRITTURE DI LAGO ha potuto ospitare in Concorso tra i partecipanti e finalisti, quindi entrati a pieno titolo nell’ Antologia, anche i seguenti autori di inediti ambientati in questo meraviglioso luogo.

“CAMBIARE PER NON MORIRE” di SALVO BARONE, finalista premio Regio Insubrica 2024

“L’ISOLA DEGLI ILLUSI” di DAVIDE BACCHILEGA, finalista premio Regio Insubrica 2020

“CLAIR DE LUNE” di LAURA COEREZZA, finalista Premio Regio Insubrica 2021

“UN SASSO NEL LAGO” DI MATTEO SEVERGNINI, finalista Premio Laghi 2024

“MILANO GRIGIO FERRO” di LORENZO SARTORI, menzione di merito Premio Laghi 2023


Pittogramma
Crediti

Foto di copertina: Rollopack – CC BY-SA 3.0