Arona

ARONA


COMUNE DI ARONA
Provincia Novara

PATRONO
Santi Martiri Fedele e Carpoforo, 13 marzo

ALTITUDINE
m. 212 s.l.m.

ABITANTI
13651

INFO TURISTICHE
Infopoint Arona
Piazzale Duca D’Aosta – di fronte alla Stazione ferroviaria di Arona
Tel. +39 0322 243601
https://visitarona.it

https://comune.arona.no.it
protocollo@pec.comune.arona.no.it


Arona barche foto di Albert by Unsplash
Foto di Albert by Unsplash

“L’autunno volgeva orami al termine.
Le giornate scorrevano lente, mentre le rive del lago si rivestivano di oro giallo e rosso.
Giovanni e Guido lavoravano nel parco, avevano creato un piccolo orto e revisionato la barca.
Si scoprì che Guido era bravo a pescare, un bell’aiuto per la cucina.
Il pesce era pieno di spine ma nessuno si lamentava, la guerra rendeva tutti meno esigenti.”

(“TORNEREMO PRESTO” di VALENTINA GUERRA)


Arona Mappa By 3Pappa3 Own work CC BY SA 4.0
Immagine di 3Pappa3 – CC BY-SA 4.0

Sulla sponda piemontese del lago Maggiore, riva sudoccidentale e le colline del Vergante è situata Arona. Nota per i magnifici paesaggi, le bellezze artistiche gli eleganti negozi e i locali alla moda.

Le origini del nome sono controverse. La spiegazione più plausibile sostiene sia di origine celtica, da “art”, monte, e “on” acqua, quindi “monte sull’acqua “per via della collina della Rocca che domina il lago.

Un’altra teoria dice che il nome, di origine latina, deriverebbe da “area”, spazio aperto, trasformato poi nell’accrescitivo “Arona”, o dal latino “Aruna”, luogo presso il fiume, in riferimento al Ticino.

La sua storia è molto antica. Alcune presenze risalgono addirittura al paleolitico medio (50.000 anni fa’, Uomo di Neandertal).

Insediamenti palafitticoli furono ritrovati nel 1860 e sono considerati i primi scoperti in Italia. Si tratta di villaggi su pali dell’Età del Bronzo. Durante gli scavi sono state recuperate ruote in legno appartenenti a carri agricoli e da guerra e piroghe scavate nei tronchi.

In epoca imperiale fu probabilmente un “mansio” romano.  Essendo punto di passaggio lungo la via Severiana Augusta, che collegava Milano al Passo del Sempione. Si trattava di una stazione di posta ufficiale, destinata all’alloggio di funzionari, soldati e viaggiatori autorizzati dal governo.

I primi documenti scritti risalgono al 979.

Fece parte nel medioevo del Comitato di Stazzona o Comunità di Stazzona, prima di diventare proprietà dell’Arcivescovo di Milano, XI secolo.

Nel 1162, a causa della distruzione di Milano da parte del Barbarossa, subì un forte incremento demografico e edilizio dovuto agli esuli che qui cercarono rifugio.

Nel 1277 , dopo guerre con i Torriani, passò definitivamente ai Visconti, che la fortificarono.

Dal 1439 al 1797 divenne feudo dei Borromeo. Nel 1538 nella Rocca di Arona nacque Carlo Borromeo il futuro arcivescovo di Milano, molto amato dai cittadini.

Unita a Milano nel periodo napoleonico, tornò ai Savoia con la Restaurazione ricevendo ufficialmente il titolo di “città” nel 1838.

Arona Broletto By MM Own work CC BY SA 3.0
Arona, Broletto
Foto di MM – CC BY-SA 3.0

L’economia di territorio era legata in passato al commercio tra pianura Padana e Canton Ticino e alla navigazione sul lago. Attualmente agricoltura e agroalimentare (vini pregiati, zafferano, olio Evo), mantengono tuttora un collegamento con la tradizione legata anche alla pesca. 

La risorsa portante è di tipo turistico con strutture ricettive, ristorazioni, servizi turistici e commerciali grazie a una vasta gamma di negozi e alla presenza di mercatini periodici sul lungo lago che contribuiscono all’economia cittadina.

La posizione strategica di fronte ad Angera favorisce il turismo di prossimità e il pendolarismo.

L’industria e l’artigianato godono d’importanza. Sono presenti attività nel settore chimico, dei maglifici, della meccanica, dell’ottica e della falegnameria.

Il Borgo è molto vivace dal punto di vista artistico, con alcuni autori e artisti di rilievo.

FANNI USUELLI, figura nota per la sua collezione, legata  MELA PROJECT (Musei interrativi ludici e accessibili).

GIUSEPPE MONTANARO, pittore con mostre personali ad Arona.

BRUNO GRECO, artista e pittore, ha celebrato la bellezza del territorio.

ARTISTI DI CRACKING ART, con istallazioni colorate per tutto il Borgo.

ASSOCIAZIONE GLI ARTISTI DEL LAGO MAGGIORE che promuove arte e cultura nella zona.

Arona ospita regolarmente mostre, sia nel contesto del Laboratorio Artistico La Fenice che in spazi sul lungo lago, da qui si evince una comunità artistica in crescita.

DACIA MARAINI, scrittrice che ha diretto festival culturali ad Arona.

Il Borgo offre la possibilità di dedicarsi a visite culturali molto importanti, di godersi panorami lacustri che appagano l’anima o passeggiare nei parchi storici.

Arona Sancarlone By Zairon Own work CC BY SA 4.0
Sancarlone
Foto di Zairon – CC BY-SA 4.0

Sicuramente di grande impatto per chi vi giunge per la prima volta è il la STATUA DI SAN CARLO BORROMEO, meglio conosciuto come il SANCARLONE. Alta 35 metri, in rame e bronzo, costruzione finita nel 1698. È possibile fare l’esperienza di salirvi all’interno e godere, dopo la fatica, di un meraviglioso panorama.

Accanto alla Statua vi è la CHIESA DEDICATA A SAN CARLO, dove si può ammirare la Camera dei Tre Laghi, una ricostruzione della camera nella Rocca di Arona dove nacque il santo.

Il PARCO DELLA ROCCA BORROMEA, su uno sperone roccioso a nord della città, oggi un parco pubblico con i resti della fortezza medioevale.

Arona Collegiata di Santa Maria Nascente Interno Navata By Zairon Own work CC BY SA 4.0

Il vivace CENTRO STORICO ospita la COLLEGIATA DELLA NATIVITA’ DI S. MARIA VERGINE, in stile tardo gotico, dove si trovano notevoli testimonianze d’arte.

La CHIESA DEI SS. MARTIRI, di origine romanica, riconoscibile per la facciata gialla.

Arona Chiesa dei Santi Martiri Facciata By Zairon Own work CC BY SA 4.0

PIAZZA DEL POPOLO e CORSO CAVOUR, dove ammirare il PALAZZO DI GIUSTIZIA e la CHIESA DI SANTA MARTA.

Il LUNGOLAGO, CORSO EUROPA, passeggiata fiorita, dove ammirare il MONUMENTO AL BARCAROLO e l’EDICOLA DI SANT’ANNA.

Per un bagno o un picnic rilassante, si ricorda la SPIAGGIA DEL SORRISO.

Il CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO, dove è custodito il calco della celebre ruota dei Lagoni di Mercurago (dove fu ritrovato il complesso palafitticolo).

Il PARCO NATURALE DEI LAGONI DI MERCURAGO, una fitta rete di sentieri, ideale per il trekking, dove vedere necropoli romane, pascoli con cavalli purosangue e biodiversità.

Arona è anche conosciuta per i suoi eventi culturali, festival musicali, spettacoli teatrali e mostre d’arte, che attirano visitatori da ogni dove.

FESTIVAL DEL LAGO MAGGIORE, evento dedicato alla musica e alla cultura con artisti di fama internazionale.

MERCATINI DI NATALE nell’atmosfera festosa del periodo natalizio.

GIORNATE FAI, per scoprire luoghi storici e tesori nascosti.

FESTA dedicata a SAN CARLO BORROMEO, 4 novembre, in cui Arona celebra il suo più illustre cittadino.

REGATA VELICA, che attira ospiti e appassionati.

ESPOSIZIONE FLOREALE, ospita una delle più grandi esposizioni della regione.

FESTA PATRONALE DEL TREDICINO, 13 marzo, dedicata ai Santi Martiri Fedele e Carpoforo.

MERCATINI degli hobbisti, dell’antiquariato, mercato contadino.

Arona Parco dei Lagoni di Mercurago By Foto di Dodo Own work CC BY SA 4.0
Parco naturale dei Lagoni di Mercurago
Foto di Dodo – CC BY-SA 4.0

Tra gli eventi di punta si ricorda il PREMIO ARONA-GIAN VINCENZO OMODEI ZORINI, in autunno, premiano opere edite ed inedite includendo spesso sezioni dedicate al giornalismo e alla poesia.

FESTIVAL DELLA DIGNITA’ UMANA, evento itinerante, ad ottobre, Arona ospita regolarmente presentazioni di libri (filosofici, sociali, letterari).

BIBLIOTECA CIVICA CARLO SENEPA, organizza incontri con autori locali e nazionali sulle nuove uscite.

L’enogastronomia tipica del luogo annovera, tra il pescato la trota cotta al cartoccio e aromatizzata con foglie di salvia e rosmarino, il persico e il lavarello o coregone, solitamente fritti o in carpione, il luccio, il salmerino, il gardon e l’alborella. La gastronomia è un incontro tra i sapori del lago e le tradizioni contadine dell’alto Novarese. Molto apprezzato è il miele prodotto da diverse associazioni quali: Agripiemonte miele, Aspromiele, Consorzio Tutela e Garanzia mieli del VCO. L’Associazione di produttori Blu Frut, coltiva piccoli frutti e produce marmellate acquistabili nei mercatini locali.  Fragole, lamponi, mirtilli e ribes provengono dalle rive del Lago Maggiore e dalle colline di Arona.

Pregiati i formaggi delle valli dell’Ossola e del Vergante (il gorgonzola DOP del novarese è sempre presente nelle ricette, come la toma del Mottarone e i formaggi Borgomanerese e Bettelmatt).

Tra i dolciumi le margheritine di Stresa nate in onore della Regina Margherita ma molto comuni ad Arona. 

Pane di san Carlo, in onore del santo patrono, con frutta secca e canditi


Arona panorama 2 By Hagai Agmon Snir CC BY SA 4.0
Foto di Hagai Agmon-Snir – CC BY-SA 4.0

SCRITTURE DI LAGO ha avuto il piacere di avere tra i partecipanti al CONCORSO che hanno citato Arona:

“TORNERMO PRESTO” di VALENTINA GUERRA, finalista il Premio Regio Insubrica 2023

“LAGO IN MI MAGGIORE” di AUGUSTO ZANADEL, finalista Premio Regio Insubrica 2024


Pittogramma
Crediti

Foto di copertina: Hagai Agmon-Snir – CC BY-SA 4.0
Collegiata di Santa Maria Nascente Interno: Zairon CC BY-SA 4.0
Chiesa dei Santi Martiri: Zairon – CC BY-SA 4.0